Grazie, Presidente. Come ha appena richiamato il collega Carotenuto, la Commissione vigilanza Rai, che è un organismo preposto ad un ruolo di grande rilievo, ossia la vigilanza rispetto all'esercizio del servizio pubblico della società concessionaria, la Rai, a tutela e garanzia della libertà di informazione riconosciuta dalla nostra Carta costituzionale, è bloccata per l'atteggiamento di questa maggioranza che, continuando a disertare le convocazioni che vengono previste praticamente con cadenza settimanale, impedisce il decorso ordinario della Commissione.
Presidente, voglio ricordare che i presidenti di gruppo di Camera e Senato dei gruppi di opposizione hanno chiesto un incontro formale al Presidente della Camera e al Presidente del Senato per sbloccare questa situazione indecorosa, che ha due rilievi.
Il primo riguarda il fatto che in questo momento i cittadini non sono nella possibilità di vedere garantito il proprio diritto ad essere liberamente informati e alla qualità dell'informazione. Tra l'altro è giusto ricordare che siamo in un momento particolarmente delicato, come quello dello svolgimento di una campagna elettorale su un referendum costituzionale, con la Commissione di vigilanza che non è nel pieno delle proprie funzioni e non può esercitare il proprio ruolo di garanzia.
E c'è un altro aspetto, un altro rilievo, che riguarda la qualità del servizio pubblico. Perché non è sfuggito a nessuno, non solo ai parlamentari di opposizione, ma un po' a tutti i cittadini che, magari anche solo distrattamente, fanno zapping con il proprio telecomando e hanno visto, nel corso di questi mesi, il decadere della qualità dell'offerta, arrivando a situazioni assolutamente paradossali, come è stato un momento così importante, per il nostro Paese e per la stessa società concessionaria di servizio pubblico, la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali, che è stata seguita a livello mondiale da alcuni miliardi di persone e il commento in Italia è stato imbarazzante, sconclusionato e con alcuni elementi anche particolarmente offensivi. Questo è il risultato di una situazione della società della Rai, che è sotto il pugno del controllo politico di questa maggioranza e noi nel complesso, maggioranza e opposizione, non stiamo svolgendo fino in fondo il nostro lavoro.
Per cui, il richiamo, che è stato fatto a queste situazioni, è per richiamare la complessità del Parlamento rispetto ad una responsabilità che ha nei confronti del Parlamento e dei cittadini e della necessità di sbloccare questa situazione. Se non ha alcuna intenzione, questa maggioranza, di corrispondere ad un proprio precipuo dovere istituzionale, ebbene, Presidente, le chiediamo anche in questa occasione di trasferire al Presidente Fontana la nostra richiesta di adoperarsi ed intervenire perché venga finalmente sbloccata la possibilità, per la Commissione di vigilanza Rai, di svolgere fino in fondo il proprio ruolo.